Comunicare in modo efficace oggi è una sfida cruciale anche per gli Istituti Comprensivi, che non sono più soltanto luoghi di formazione, ma veri e propri punti di riferimento per la comunità. Raccontare ciò che accade all’interno delle scuole, valorizzarne i progetti, dare voce a studenti e docenti significa rafforzarne l’identità e renderle più attrattive per le famiglie e per il territorio. Una comunicazione chiara, autentica e continuativa contribuisce infatti a costruire fiducia, senso di appartenenza e partecipazione.
Proprio per questo motivo, con il progetto Scuola al Plurale, abbiamo lavorato con i 4 Istituiti anche sul tema della comunicazione. Tra gli attori coinvolti c’è la Fondazione della Comunità Bresciana, che ha fornito agli istituti una consulenza specifica sulla comunicazione. Dopo aver incontrato tutte le scuole e aver analizzato le prassi comunicative già in essere, FCB ha elaborato un vademecum che fosse allo stesso tempo coerente e sostenibile nel lungo periodo.
L’obiettivo è offrire linee guida semplici e concrete che, senza la pretesa di essere esaustive, aiutino ogni istituto a valorizzare i propri punti di forza. Ciascuna scuola può così scegliere in autonomia quali azioni intraprendere, in base alle proprie risorse, ai tempi e alle priorità.
Il sito web
Il lavoro è partito dal sito web, suggerendo la creazione di una pagina dedicata al progetto. Accanto a questo, il vademecum propone indicazioni per migliorare l’efficacia comunicativa del sito e sviluppare uno storytelling emozionale, attraverso una pianificazione di contenuti di interesse trasversale: testimonianze di studenti ed ex studenti, messaggi del dirigente su temi rilevanti, racconti di esperienze e progetti significativi.
Il giornalino scolastico
Un vero e proprio “progetto nel progetto” è il giornalino cartaceo, pensato per raggiungere anche il pubblico esterno e coinvolgere attivamente gli studenti. In questo modo la scuola esce dalle proprie mura e dialoga con la comunità. Per il primo numero è prevista la stampa di 300 copie per ogni istituto coinvolto. Il format grafico, ideato da FCB, è stato fornito in modalità open, così da poter essere personalizzato in base alle esigenze di ciascuna scuola.
Gli eventi del territorio
È stato inoltre suggerito agli istituti di partecipare a un evento annuale di animazione territoriale, preferibilmente inserendosi in iniziative già esistenti, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità in modo ampio e inclusivo.
Le relazioni con i media locali
Un altro ambito approfondito nel vademecum riguarda le media relation, fondamentali per amplificare iniziative e valori della scuola e aumentarne l’attrattività. A queste si affianca il lavoro sulle relazioni con gli attori del territorio: Comune e assessorati, consigli di quartiere, musei, parrocchie, associazioni, realtà di volontariato, sportive e culturali, ma anche polizia locale, protezione civile, aziende e artigiani, da coinvolgere su progetti specifici.
Infine, grande attenzione è dedicata ai social media, con linee guida per gestire in modo efficace e consapevole una pagina Facebook e un profilo Instagram.
E per accompagnare le scuole anche nella fase operativa, niente panico: FCB ha attivato una sorta di help center, mettendo a disposizione un pacchetto di ore di consulenza telefonica per supportare gli istituti in caso di dubbi o necessità.
Il progetto Scuola al Plurale è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org



