Famiglie in Viaggio alla scoperta del Castello Incantato

Lo scorso 31 Maggio si è tenuta l’uscita “Famiglie in viaggio alla scoperta del castello incantato”. Si è trattato di una giornata di inclusività e socializzazione tra famiglie del territorio della Valle Sabbia.

La giornata è stata finanziata dal progetto “Famiglie al centro: percorsi educativi in Valle Sabbia” attraverso il Bando “Sprint! Lombardia insieme” all’interno del Programma Regionale Lombardia – Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 che vede come capofila Comunità Montana di Valle Sabbia in partenariato con altri enti del terzo settore tra cui Cooperativa Area.

Il progetto ha tra i principali obiettivi quello di potenziare i servizi e gli interventi volti ad arginare le fragilità familiari e la povertà educativa ed anticipare il verificarsi di quelle condizioni che con maggiore facilità possono alimentare il disagio giovanile e fenomeni come la dispersione scolastica.

Nello specifico, per questo evento, alcune famiglie svantaggiate e non del territorio della Valle Sabbia anche potuto partecipare gratuitamente al Brescia Cosplay & Comics allestito all’interno del Castello di Brescia. La cornice dell’evento è stata molto apprezzata, così come la possibilità di visitare il museo del Risorgimento e delle Armi.

Nel pomeriggio ci si è ritagliati uno spazio per passeggiare nel Parco Ducos e condividere il momento della merenda in un ambiente costellato da alberi, un grande stagno, un’area giochi e sentieri escursionistici.

In questo evento hanno preso parte  22 persone tra bambini, adolescenti ed adulti provenienti da diversi paesi della Valsabbia, nello specifico, da Treviso Bresciano a Serle.

In quest’ottica d’inclusività le persone partecipati hanno potuto sperimentarsi in un contesto nuovo e originale, nella meravigliosa cornice fiabesca  del castello di Brescia, avvicinando le varie generazioni presenti, riportando all’infanzia gli adulti, osservando gli eroi che hanno caratterizzato la loro infanzia con occhi diversi, e accendendo lo stupore nei bambini che hanno visto i loro idoli prendere forma in carne ed ossa.

L’esperienza è stata utile essendo del tutto gratuita e filtrata anche attraverso gli occhi degli esperti,  è stato così possibile rendere accessibile l’esperienza anche a quei cittadini che non avrebbero potuto godere di questi momenti. L’eterogeneità del gruppo ha reso possibile quindi il confronto a 360 gradi sfruttando in un primo momento l’interesse comune rendendo possibile anche un momento di crescita personale per tutti i presenti.

Complessivamente, raccogliendo i vari feedback in un momento conviviale e aggregativo come quello della merenda al Parco, i partecipanti hanno ritenuto positiva quest’esperienza in primo luogo  per l’evento in sè e al contempo apportando alcune critiche costruttive in un ottica futura.

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