MIGRAZIONI E INCLUSIONE SOCIALE
“Io vedo che, quando allargo le braccia, i muri cadono. Accoglienza vuol dire costruire dei ponti e non dei muri.”
Don Andrea Gallo
La presenza di persone con background migratorio costituisce da più di vent’anni un fenomeno significativo per la provincia di Brescia. Anche il territorio valsabbino ha vissuto il processo di evoluzione delle migrazioni con il progressivo aumento di famiglie con un progetto migratorio stabile e la conseguente presenza di seconde generazioni.
La Cooperativa ha maturato nel tempo un’attenzione specifica ai bisogni espressi dalle famiglie migranti all’interno dei servizi consultoriali e dei servizi socio-educativi, così come ai processi di inclusione e di convivenza sul territorio.
A partire da questa attenzione, all’affacciarsi di nuovi bisogni, dal 2011, Area fa propria l’esperienza dell’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo con una progettazione di micro-accoglienza diffusa che, garantendo la dignità della persona sia da parte di chi è ospitato sia da parte di chi ospita, nel 2018 sfocia nella gestione del primo progetto Sprar della Valle Sabbia all’interno del comune di Serle.
Al termine di questa esperienza a fine 2020, continua l’impegno della Cooperativa nell’accompagnare i processi di inclusione, anche all’interno dei servizi, legati all’attuale evoluzione dei fenomeni migratori. Area è partner di un progetto interregionale finanziato dal Fondo Fami per il rafforzamento dell’autonomia abitativa, lavorativa e sociale dei titolari di protezione internazionale, di cui supporta il percorso di integrazione attraverso il radicamento sul territorio e la relazione con i soggetti istituzionali e della comunità.
Il progetto SAI Comunità Montana di Valle Sabbia
Il progetto SAI “Una nuova accoglienza in Valle Sabbia” è formalmente attivo dal marzo 2023, in seguito a una co-progettazione che ha coinvolto Coop. Area ETS come ente gestore del progetto. Il progetto prevede l’accoglienza di famiglie rifugiate, per un massimo di 40 posti all’interno di appartamenti dedicati al progetto, con una modalità di accoglienza diffusa sul territorio.
Il progetto garantisce tutti gli aspetti legati all’accoglienza nonché la presa in carico di eventuali problematiche. In particolare, i servizi e le attività rivolte alle famiglie accolte sono:
- Scuola di italiano presso la biblioteca comunale di Villanuova e il Centro Sociale di Vestone;
- Inserimento scolastico dei minori;
- Inserimento dei minori nei servizi educativi, extra-scolastici e sportivi del territorio;
- Orientamento e accompagnamento alle pratiche legali legate ai permessi di soggiorno;
- Orientamento e accompagnamento sanitario;
- Orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo;
- Orientamento e accompagnamento all’inserimento abitativo;
- Attività di socializzazione sul territorio;
- Laboratori espressivi;
- Attività ed eventi di sensibilizzazione ai temi legati all’Asilo rivolti al territorio.
Alcune attività, come la scuola di italiano, sono state rivolte a tutta la cittadinanza accogliente, per condividere le risorse che il progetto mette a disposizione.
Il tema della reperibilità degli appartamenti da destinare al progetto risulta ancora oggi una grande criticità per la carenza di alloggi in affitto sul territorio, nonostante le garanzie e la disponibilità di risorse che lo stesso mette a disposizione.
Per informazioni ulteriori in merito al progetto e all’affitto di abitazioni da parte della Cooperativa, contattare la referente del progetto dott.ssa Francesca Belotti (346 1108430).
Contatti
Coordinatrice Settore Inclusione Sociale: Chiara Cavagnini
Telefono: 342 7466005
E-mail: chiara.cavagnini@areacoop.it