Dal 22 al 27 giugno 2026 si è tenuta in Valle Sabbia, una settimana di Trekking Talk Therapy, percorso nato nell’ambito del progetto Plans 2.0: “Reti per accogliere, mappe per capire”. Il progetto si rivolge agli adolescenti con la finalità di promuovere la socializzazione e lo sviluppo di competenze sociali come la cooperazione e l’altruismo. Inoltre, punta a ridurre i rischi di isolamento e a sviluppare senso di fiducia e appartenenza ai diversi contesti di socializzazione. Plans 2.0 è un progetto sviluppato da Cooperativa Area attraverso il contributo di ATS Brescia e Distretto 12 Valle Sabbia.
L’esperienza di quest’anno si è strutturata con un percorso nuovo partito da Villanuova sul Clisi, presso la sede della Cooperativa, per arrivare a Idro. Tre operatori e un volontario hanno accompagnato 5 ragazzi e 1 ragazza in questo cammino. I giovani, provenienti dai paesi diversi della Valle Sabbia hanno affrontato 5 giorni di cammino, circa 80 km percorsi a piedi passando da monte Magno, Barghe, Casto, Idro , Ponte Caffaro e Anfo. Hanno accettato la sfida, hanno faticato, camminato, parlato, sono stati disponibili al cambiamento e al confronto. Una possibilità per riflettere su di sé, sul proprio passato e sul proprio futuro. I ragazzi oltre a camminare hanno partecipato a dei gruppi di confronto e ad alcuni laboratori condotti dalla psicologa e dagli educatori. Le tematiche affrontate sono state proposte dai ragazzi stessi in incontri preliminari di preparazione al cammino.
Per i ragazzi il cammino diventa metafora della vita: la frustrazione nel camminare, il non credere nelle proprie risorse, la tentazione di arrendersi, la rabbia nel dover accettare i propri limiti, la fiducia reciproca che inevitabilmente si costruisce passo dopo passo, la soddisfazione di arrivare al traguardo e rendersi conto che si può raggiungere l’obiettivo prefissato, nonostante la paura di non farcela e di commettere errori. I ragazzi stessi, rispetto all’esperienza hanno riportato che è stata “un’esperienza profonda di cambiamento”, che ha insegnato loro a “non mollare mai”, “che, come nella vita, dopo una salita c’è sempre una discesa”, e che questa esperienza ha permesso loro di riacquistare fiducia negli adulti e scoprire “parti di sé stessi che non pensavano di avere”.

Questo progetto non sarebbe stato possibile senza l’aiuto e il supporto fondamentale da parte di volontari, associazioni e istituzioni. In particolare un ringraziamento va al parroco e ai volontari della Parrocchia di Idro per l’ospitalità, al gruppo volontari del Parco delle fucine di Casto, per l’accoglienza all’arrivo della tappa e il supporto logistico. Un ringraziamento a Comunità Montana Valle Sabbia che oltre allo stanziamento di un fondo per il finanziamento del progetto, ha reso disponibile la Centrale di Barghe per un pernotto, un ringraziamento anche ai volontari dell’associazione ASD OPENBARGHE per l’uso dei locali presso il centro sportivo di Barghe e un grazie ai volontari che si sono resi disponibili per la preparazione delle cene. Un ringraziamento particolare ai volontari del gruppo “Amici dell’Albania” di Vobarno per il fondamentale supporto logistico. Questa esperienza di Trekking Talk Therapy non sarebbe stata possibile senza il sostegno ricevuto, sono stati preziosi per tutta la durata del cammino e hanno permesso a questi ragazzi di sentirsi accolti e sperimentare la disponibilità di adulti supportivi e interessati.
Un sincero e affettuoso ringraziamento ai 6 giovani che si sono messi in gioco, regalando agli operatori momenti veri ed emotivamente intensi.



