Un anno di Scuola al Plurale alla primaria di Vobarno

L’anno scolastico 2025/2026 è stato ricco di proposte extrascolastiche pomeridiane per la scuola primaria “G.E. Falck” di Vobarno. Nell’ambito del progetto Scuola al Plurale, sono stati realizzati tre percorsi laboratoriali all’insegna dell’arte, della creatività e della scoperta. Queste iniziative hanno permesso di lavorare sia dentro che fuori dalle aule, aprendo le porte ad alunni e famiglie e instaurando un dialogo con il territorio.

Laboratorio artistico Micromondi

Il primo laboratorio proposto è stato “Micromondi”, realizzato in collaborazione con Pane Blu ETS e curato dall’artista Marta Goglio. Un laboratorio sviluppato in 8 incontri, durante i quali gli alunni delle classi terze e quarte sono stati guidati nell’esplorazione del “piccolo” come spazio di osservazione, immaginazione e racconto.
Attraverso le tecniche del disegno e del movimento, l’attenzione al dettaglio si è trasformata in una porta d’accesso a mondi narrativi e fiabeschi, le cui opere sono state esposte in una mostra presso la Biblioteca di Vobarno.

Percorso teatrale Inside-ability

Da marzo a maggio alcuni alunni di quarta e quinta si sono avvicinati al teatro con “Inside-ability”, un percorso teatrale condotto dall’attrice e teatro-arteterapeuta Maria Acampa.
I bambini e le bambine hanno scoperto e utilizzato il teatro come strumento di gioco e relazione. Sperimentando diverse dinamiche espressive e comunicative, i partecipanti hanno imparato a guardare le proprie emozioni, a incontrare l’altro e a liberare la creatività, concludendo l’esperienza con una rappresentazione finale che ha coinvolto attivamente anche i genitori.

Alla scoperta di Vobarno con l’arte e la fotografia

Il ciclo si è concluso con il percorso “Scopriamo ed esploriamo Vobarno con l’arte e la fotografia”, nuovamente in collaborazione con Pane Blu ETS e guidato dall’artista Elena Niboli. 
Il laboratorio rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte, si è sviluppato in un percorso di otto incontri incentrati sulla riscoperta del territorio e delle appartenenze. I partecipanti hanno operato come guide e fotografi alla scoperta dei luoghi più significativi della comunità. Successivamente, hanno rielaborato e reinventato gli scatti attraverso diverse tecniche artistiche, dando vita a una mappa del comune di Vobarno, che si trova esposta nei corridoi della scuola.

Condividi:

Altri articoli