Nel periodo che ha preceduto l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026, nell’ambito del progetto Scuola al Plurale, la Cooperativa Area ha realizzato una serie di laboratori dedicati agli alunni e alle alunne con background migratorio. Un’occasione preziosa per facilitare l’ingresso nel nuovo anno scolastico, rinforzare la lingua italiana e, soprattutto, costruire relazioni e familiarità con gli spazi della scuola.
Due percorsi, un’unica direzione: accoglienza e inclusione
I laboratori sono stati pensati per due gruppi distinti:
- i bambini che avrebbero iniziato la prima primaria, molti dei quali con un’esperienza ridotta o assente nella scuola dell’infanzia;
- gli alunni delle classi terza, quarta e quinta neo arrivati o con bisogni specifici legati alla lingua italiana.
L’obiettivo comune era accompagnare i bambini verso un avvio sereno dell’anno scolastico, rafforzando sia le competenze linguistiche sia la capacità di muoversi nel contesto scuola.

Laboratori per le future classi prime: scoprire la scuola, scoprire gli altri
Nelle scuole primarie di Villanuova e Prevalle si sono svolti otto incontri di due ore ciascuno, guidati dalle educatrici, con bambini e bambine che provengono da contesti differenti e con diversi livelli di familiarità con l’italiano.
Per favorire la conoscenza reciproca e introdurre il tema centrale dei laboratori, l’amicizia, il primo incontro si è aperto con una semplice attività simbolica: un gomitolo di lana passato di mano in mano, a tessere una piccola rete di fili che rappresentava le nuove connessioni che si stavano creando. Un’immagine che ha accompagnato il percorso di tutto il laboratorio.
Attraverso letture animate, giochi, esplorazioni guidate della scuola e attività creative, i bambini hanno lavorato sui prerequisiti fondamentali per l’avvio della classe prima: stare in gruppo, comprendere e condividere regole, muoversi negli spazi comuni, comunicare bisogni e emozioni. Le storie dei personaggi Elvis e Otto hanno offerto numerosi spunti per parlare di legami, fiducia e collaborazione.
Non sono mancate attività più manuali, come la creazione di personaggi in pasta di sale che “si tengono per mano”, a ricordare il motto scelto per il percorso: insieme è più semplice.
In entrambi gli IC i percorsi hanno raggiunto gli obiettivi previsti: i bambini hanno familiarizzato con gli ambienti, con le regole e con i compagni, vivendo un’esperienza di relazione positiva.
Laboratori per le classi III, IV e V: rafforzare la lingua attraverso l’esperienza
Parallelamente, gli alunni più grandi, hanno partecipato a 7 incontri a loro dedicati nei plessi di Prevalle e Villanuova.
I gruppi, composti da bambini provenienti da Pakistan, India, Ucraina, Azerbaigian e Italia, presentavano livelli molto differenti di conoscenza della lingua italiana. Ogni incontro è stato strutturato in momenti complementari: accoglienza, attività finalizzate al lessico e alla comunicazione, supporto ai compiti e una parte conclusiva più ludica, svolta in palestra o in cortile.
Il coinvolgimento delle famiglie , spesso presenti all’accompagnamento e al ritiro, ha rappresentato un elemento prezioso, nonostante la comunicazione fosse talvolta limitata dalla scarsa conoscenza della lingua. I feedback sono stati estremamente positivi: molti bambini e genitori hanno richiesto a gran voce che il laboratorio venga riproposto anche nei prossimi anni.
Una scuola che accoglie, che prepara, che costruisce
Guardando all’esperienza complessiva, i laboratori hanno confermato quanto sia importante offrire ai bambini spazi di apprendimento informale prima del rientro a scuola, soprattutto quando la lingua e il contesto culturale rappresentano una sfida.
Grazie al lavoro attento degli educatori e all’impegno dei bambini, il progetto Scuola al Plurale ha permesso di costruire non solo nuove competenze, ma soprattutto nuovi legami. Una base solida da cui partire per affrontare il nuovo anno scolastico con serenità, curiosità e un po’ più di fiducia in sé e negli altri.
Il progetto è stato curato dalle educatrici Elena Galvagni, Sofia Silvestrini e Elena Lombardi di Area Società Cooperativa Sociale ETS .
Il progetto Scuola al Plurale è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org



