Back to School all’IC Ovest 2: due settimane per ritrovare la scuola, le relazioni e imparare facendo

Si è conclusa l’esperienza di Back to School realizzata presso l‘IC Ovest 2 di Brescia nell’ambito del progetto Scuola al Plurale.

Un rientro graduale e sereno

L’iniziativa è nata per accompagnare bambine e bambini della scuola primaria in un rientro graduale e sereno dopo la pausa estiva, offrendo un contesto educativo accogliente in cui riprendere confidenza con i tempi della scuola, le relazioni tra pari e le dinamiche di gruppo. Allo stesso tempo, il progetto ha rappresentato un importante sostegno per le famiglie nel periodo che precede l’avvio dell’anno scolastico, contribuendo alla conciliazione tra vita lavorativa e cura dei figli attraverso una proposta gratuita, accessibile e di elevata qualità educativa.

Nel corso delle due settimane, dal 31 agosto all’11 settembre, il plesso Tiboni ha accolto oltre 50 alunni e alunne delle classi seconde, terze, quarte e quinte della scuola primaria. Gli spazi scolastici, comprese le aree esterne, sono stati valorizzati come luoghi di incontro, scoperta e apprendimento attivo, permettendo ai partecipanti di vivere la scuola non solo come ambiente didattico, ma come contesto di crescita personale e sociale.

L’intervento è stato progettato secondo una routine quotidiana stabile e riconoscibile, composta da momenti di accoglienza, attività laboratoriali, pause attive, merenda e restituzione finale. Questa organizzazione ha accompagnato i bambini in un graduale riavvicinamento alle routine scolastiche, garantendo al tempo stesso un clima disteso, partecipativo e orientato al benessere.

Attraverso una proposta educativa centrata sulla partecipazione attiva, i bambini e le bambine hanno avuto l’opportunità di ritrovare la gioia di stare insieme, condividere esperienze e rafforzare i legami con i compagni. Giochi cooperativi, attività di gruppo e laboratori espressivi hanno favorito lo sviluppo della creatività, della curiosità e delle competenze trasversali, valorizzando differenti stili di apprendimento e promuovendo un ambiente inclusivo e collaborativo.

Imparare facendo: i laboratori

I laboratori proposti durante il Back to School sono stati progettati come contesti di apprendimento esperienziale nei quali bambini e bambine hanno potuto scoprire, sperimentare e costruire conoscenze attraverso il fare. La modellazione dell’argilla ha sostenuto lo sviluppo della motricità fine, della coordinazione oculo-manuale e della capacità progettuale attraverso la manipolazione di un materiale naturale che richiede attenzione, cura e capacità di immaginare trasformazioni. Le attività di robotica educativa e coding, realizzate con Bee-Bot e LEGO Spike, hanno dato continuità al lavoro svolto in classe nel corso del progetto, avvicinando i bambini e le bambine al pensiero computazionale e alle discipline STEAM e promuovendo logica, problem solving, pianificazione e collaborazione.

Il laboratorio di ricamo e cucito creativo ha rappresentato un’importante occasione per allenare pazienza, precisione, concentrazione e perseveranza, mettendo al centro la manualità e il piacere di realizzare un prodotto personale con le proprie mani. Le attività di pittura hanno offerto uno spazio per l’espressione di emozioni, pensieri e vissuti, stimolando creatività, immaginazione e capacità comunicative attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali differenti. Infine, i laboratori di sperimentazione scientifica hanno avvicinato i bambini all’osservazione dei fenomeni naturali e al metodo della scoperta, incoraggiando curiosità, spirito critico e formulazione di ipotesi attraverso esperimenti concreti e sorprendenti.

Una scuola che diventa comunità

La presenza degli educatori di sistema, che nel corso dell’anno scolastico hanno operato in stretta sinergia con gli insegnanti all’interno delle classi, ha costituito un importante elemento di continuità educativa. La conoscenza dei contesti, delle relazioni e dei bisogni individuali ha consentito di costruire proposte coerenti con i percorsi già avviati durante l’anno, garantendo uno sguardo attento sulle potenzialità e sulle necessità di ciascun bambino e ciascuna bambina.

L’intero percorso è stato caratterizzato da una forte intenzionalità educativa, orientata alla promozione del benessere, della partecipazione e dell’inclusione. La dimensione laboratoriale ha favorito un apprendimento basato sull’esperienza, sulla cooperazione e sulla scoperta, rafforzando competenze relazionali, cognitive ed espressive fondamentali per affrontare con fiducia il nuovo anno scolastico.

Il Back to School si conferma così un’esperienza capace di coniugare esigenze educative e bisogni organizzativi delle famiglie, trasformando il tempo che precede l’inizio delle lezioni in un’opportunità di crescita, socializzazione e sviluppo delle competenze. Due settimane che hanno restituito alla scuola il suo ruolo di comunità educante, luogo in cui bambini e bambine possono sentirsi accolti, riconosciuti e accompagnati nel proprio percorso di crescita personale e scolastica, riscoprendo il piacere di stare insieme e ripartendo con entusiasmo, curiosità e fiducia verso il nuovo anno.

Articolo a cura di Andrea Bolpagni, educatrice Cooperativa Il Calabrone.