La ripartenza delle attività legate al progetto “Scuola al Plurale” presso l’Istituto Comprensivo Est 1 di Brescia è avvenuta nelle due settimane precedenti l’inizio dell’anno scolastico. I tre plessi della scuola primaria hanno infatti ospitato le attività di accoglienza per i bambini di prima elementare.
Tra giochi, laboratori creativi e momenti di scoperta, i piccoli alunni hanno potuto familiarizzare con l’ambiente scolastico, conoscere i compagni e instaurare un primo contatto con gli insegnanti.
Il percorso, intitolato “Pronti, partenza… prima!”, ha trasformato l’ingresso a scuola in un’esperienza serena e giocosa, pensata per rendere più semplice e piacevole il passaggio alla primaria e per favorire la socializzazione fin dai primi giorni di scuola.
Nel corso dell’anno scolastico, inoltre, nei tre plessi della scuola primaria verrà proposto un percorso articolato di laboratori e incontri, pensato per accompagnare bambini, famiglie e comunità educante in un lavoro condiviso di crescita, espressione e relazione. Le iniziative si muovono su più livelli – espressivo, educativo e relazionale – con l’obiettivo di offrire esperienze significative e coerenti con i bisogni dei bambini di oggi.
Osservazione e supporto pedagogico nelle classi
Accanto all’accoglienza iniziale, nelle prime settimane di scuola è stato attivato un percorso di osservazione in classe, condotto dai pedagogisti in collaborazione con insegnanti e alunni, in particolare nelle classi prime.
In una situazione educativa particolarmente complessa, il lavoro si è concentrato sull’analisi delle dinamiche del gruppo e sulla restituzione di strategie concrete alle maestre, con l’obiettivo di sostenere la gestione quotidiana della classe, promuovere un clima più positivo e accompagnare i bambini nello sviluppo di regole condivise e relazioni più stabili.
Un intervento che conferma l’attenzione della scuola non solo all’apprendimento, ma anche alla dimensione relazionale e al rafforzamento delle life skills.
Connessioni scuola–territorio: nuove opportunità per i bambini
Parallelamente, prosegue il lavoro di rete sul territorio con l’obiettivo di creare nuove connessioni tra la scuola e le realtà associative esterne. In queste settimane si sono svolti incontri con il Consiglio di Quartiere, finalizzati a individuare modalità concrete per coinvolgere i bambini di quarta elementare della primaria Raffaello in un laboratorio capace di valorizzare la partecipazione attiva e il senso di appartenenza alla comunità.
Si tratta di un percorso ancora in fase di progettazione, ma già orientato a creare esperienze significative fuori dall’aula, in dialogo con il contesto cittadino.

Incontri con le famiglie e progettazione condivisa
Un altro tassello importante riguarda il coinvolgimento delle famiglie. È già iniziato il confronto con l’Associazione Genitori, con l’obiettivo di costruire un percorso di incontri condotti da pedagogisti, dedicati ai temi della crescita e della relazione educativa.
Il ciclo di appuntamenti si svolgerà tra marzo e maggio (con un incontro sull’orientamento previsto per l’autunno del prossimo anno scolastico) e affronterà questioni molto attuali per i genitori:
- regole, limiti e gestione dei conflitti in famiglia
- uso consapevole di videogiochi e dispositivi digitali
- tappe evolutive nella scuola primaria
- dialogo e comunicazione tra genitori e figli
- alleanza scuola–famiglia
- accompagnamento alla scelta della scuola secondaria
I laboratori in arrivo nei tre plessi
Nei prossimi mesi prenderanno avvio anche tre laboratori trasversali, pensati per arricchire l’offerta educativa nei plessi:
- Laboratorio di grafica digitale e utilizzo del PC, per sviluppare creatività, collaborazione e competenze digitali consapevoli
- Laboratorio musicale sui paesaggi sonori di guerra e di pace, per esplorare emozioni e valori attraverso suoni e ascolto
Laboratorio di lettura e scrittura animata, con invenzione di storie e messa in scena tramite teatro, mimo e marionette
Un percorso educativo in movimento
Le attività già avviate e quelle in programma delineano un anno scolastico costruito passo dopo passo, con uno sguardo attento ai bisogni delle classi, alla partecipazione delle famiglie e alle opportunità offerte dal territorio.
Prosegue inoltre, in alcuni plessi, la presenza dell’educatore di sistema, figura importante di supporto e raccordo tra scuola, bambini e comunità educante.
Un lavoro che mette al centro non solo i contenuti, ma soprattutto le relazioni, l’ascolto e la crescita condivisa.
Il progetto Scuola al Plurale è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org



